Programma di Palermo 2013
Estratto dal Programma e Regolamento di Palermo 2013
1.
Palermo 2013 è una formazione politica e culturale autonoma che ha come suo punto cardine di pensiero e di attività il rispetto dei diritti del cittadino a partire dal diritto all’istruzione libera, gratuita e di qualità, alla solidarietà sociale e familiare, al lavoro e alla giustizia sociale, alla libertà individuale e al buon governo, ponendo sempre attenzione alle grandi tematiche dei diritti civili, della questione morale e dei nuovi diritti di cittadinanza alle quali i grandi movimenti della società civile, ambientalisti, delle donne e dei giovani hanno dato e continuano a dare un contributo essenziale. Si pone come obiettivi prioritari, oltre quelli previsti dall’art. 3 dello Statuto Nazionale di IdV, di:
a) Promuovere concretamente la rinascita della scuola e dell’università pubblica, generatrici di valori imprescindibili in una società democratica, luoghi principi della crescita, dell’integrazione, della cultura della legalità, del lavoro e della ricerca, che necessitano di essere riportate al ruolo di laboratorio di vita, di possibilità di riscatto sociale, di valorizzazione delle capacità e delle competenze, di incoraggiamento al miglioramento delle bambine e dei bambini che domani saranno i cittadini attivi della nostra società.
b) Porsi come punto di riferimento territoriale per tutti i lavoratori precari e “atipici” del settore pubblico e privato come, ad esempio, insegnanti e operatori della scuola e lavoratori dei call-centre, che sono costituiti in gran parte dai giovani lavoratori della nostra città e, più in generale, della Sicilia, al fine di promuovere l’incontro e il dialogo tra i lavoratori, individuare strategie politiche comuni, evidenziare tematiche trasversali e proporre soluzioni affinché sia sempre garantito il diritto al lavoro sancito nei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana, articolo 1.
c) Elaborare proposte e iniziative legislative da condividere con gli organi interni del partito a qualunque livello territoriale.
d) Valorizzare il ruolo delle cittadine e dei cittadini, veri titolari del diritto di sovranità, sia come individui che come persone associate nelle formazioni in cui si svolge la vita di comunità.
e) Inserire nello scenario politico comunale l’offerta di una opportunità diversa per la partecipazione, la proposta, l’elaborazione politica, il confronto democratico fra cittadine e cittadini.
f) Rilanciare la questione morale, riformando il Comune e la sua Amministrazione nel senso della trasparenza, dell’efficienza dei servizi ai cittadini.
2.
Palermo 2013 contrasta ogni forma di organizzazione criminale, la corruzione in ogni sua forma, le violazioni di legge anche informando i cittadini e segnalando alle competenti Autorità notizie e fatti specifici, sollecitando e promuovendo incontri, dibattiti, seminari.
















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