Palermitani sempre più miseri e abbandonati
Mentre il non-sindaco si trova in tutt’altre faccende affaccendato, la città sprofonda sempre più nel caos e nella miseria.
Al 30 ottobre, 102 lavoratori della GESIP SRL si trovano in uno stato di profonda rabbia per l’incertezza del loro futuro.
Nei giorni scorsi è apparsa fugacemente sui giornali la notizia dell’occupazione degli uffici della GESIP da parte dei lavoratori. Ma, naturalmente, non c’è stato alcun tipo di approfondimento delle motivazioni o dello sviluppo degli eventi. Per questa ragione siamo andati ad incontrarli e ci siamo fatti spiegare cosa accade.
Qualche giorno fa era giunta notizia del licenziamento di 500 lavoratori da parte dell’azienda, a partire dai 102 addetti al trasporto dei disabili e alla gestione, manutenzione e animazione della Città dei Ragazzi, per i quali sono partite le lettere di preavviso. La protesta dei lavoratori arriva in prefettura. Dopo un colloquio tra il prefetto e il non-sindaco, i lavoratori vengono rassicurati che nessuna lettera di licenziamento verrà spedita, che i contratti sono confermati fino a marzo e la protesta si placa. Solo 48 ore dopo siamo punto e accapo: la notizia dei licenziamenti viene confermata in azienda e le lettere partiranno dal 1 dicembre (buon Natale?).
I lavoratori, spesso monoreddito (come consuetudine nella nostra città), tante donne tra loro, già indebitati per far fronte alle spese quotidiane, non intendono restare appesi al filo, attendendo di sapere quando verrà tagliato.
Si sono riuniti in assemblea alla Città dei Ragazzi per discutere delle prospettive e delle possibilità di lotta, quindi si sono spostati, un gruppo alla prefettura e un altro in piazza Politeama, dove Gianfranco Miccichè stava presentando il suo nuovo partito “Forza del Sud”. Qui, con tamburi e cartelloni organizzati alla bell’e meglio, hanno dato vita ad una rumorosa ma assolutamente pacifica protesta contro una politica che promette mari e monti ma mantiene solo insicurezza, ansia e impoverimento per cittadini. Per fortuna si avvicina qualche emittente televisiva locale che li intervista, mentre i partecipanti all’assemblea costituente di un partito che si propaganda “difensore” del Sud e dei cittadini del meridione d’Italia, guardano con indifferenza, se non sprezzo, quel gruppo di “pericolosi facinorosi” che reclama esclusivamente il proprio diritto al lavoro e al mantenimento delle proprie famiglie, ed i bambini, addestrati a distribuire bandiere, cappellini e volantini di partito, restano piuttosto attoniti nello scoprire che il mondo non è fatto solo di persone sorridenti e ben vestite. La richiesta dei nostri amici era la più banale: parlare con Miccichè o con un ministro dei due presenti al Politeama. Ma persino gli ufficiali di PS sorridono in modo un po’ ironico e desolante. Solamente l’onorevole Fallica, bloccato dalla trasmissione “I Vespri”, si ferma a scambiare qualche battuta.
Intanto la delegazione della prefettura arriva in piazza Politeama. Il prefetto continua ad assicurare che nessun posto di lavoro verrà tagliato, che il non-sindaco lo ha confermato ancora. Ma allora le comunicazioni aziendali e le lettere di preavviso si sono autocomposte e autospedite? E non una, ma 500! C’è per caso dietro la mano di un grande mago cattivo che si diverte a creare immotivato panico?
La protesta si scioglie insieme all’assemblea di FdS.
Il 31 ottobre i lavoratori della GESIP SRL saranno al loro posto di lavoro alla Città dei Ragazzi, dove svolgeranno solamente il servizio di base e nessun tipo di servizio accessorio o straordinario e sensibilizzeranno le famiglie sui problemi cui andranno incontro.
Perché, ricordiamolo, il servizio della GESIP SRL è rivolto proprio a loro, alle famiglie, ai bambini e ai disabili: alle fasce più deboli e da tutelare maggiormente nella nostra società. Insomma, il governo di Roma ha insegnato bene la sua lezione e poco importa al Comune se perderà gli introiti della festa di Halloween (tra i 7 e i 9 mila euro), per quei lavoratori non si troverà soluzione. Aspettiamo di essere smentiti.






