Via Praga. 2 settembre
Mentre proseguono sia il presidio precario che l’occupazione, mentre Salvo, tornato dalla Capitale, continua il giro della Sicilia per incontrare i colleghi delle altre province, mentre Giacomo e Caterina proseguono il sit-in a Montecitorio a Roma, finalmente arriva la comunicazione ufficiale e congiunta: viene interrotto lo sciopero della fame.
Si è arrivati a questa risoluzione non dopo l’intervento del governo – il ministro Gelmini non ha dato né risposte né spazi di dialogo, ma si è persa in inutili prosopopee e malcelati insulti – ma grazie all’intervento di varie “forze” precarie e sindacati di base che non si sono limitati a dare solidarietà alla protesta. Si è, infatti, deciso a Roma di dare vita ad una grande mobilitazione nazionale (la data è ancora incerta) e si è trovato un accordo su una piattaforma condivisa da tutti (si aspetta solo la firma della CGIL) sulla quale portare avanti una forte protesta che coinvolga tutto il mondo della scuola, precario e di ruolo, e tutte quelle forze civili e politiche che vorranno prendervi parte.
Intanto le manifestazioni a Palermo e in Sicilia continuano. Ecco gli appuntamenti già in programma per i prossimi giorni:
Mercoledì 8 settembre ore 16.30: corteo cittadino promosso dai COBAS con partenza da via Praga;
Domenica 12 settembre ore 11: manifestazione interregionale a Messina;
Domenica 18 settembre: assemblea regionale CGIL.
Vi aspettiamo ogni giorno, ad ogni ora, in via Praga!





